17/08/2011 20:01
La domanda giusta non è quanto costa un detenuto ma quanto costano le carceri. In questi tempi di urgenza economica di fronte alle manovre speculative dei mercati finanziari sul debito pubblico, mentre il governo ha annunciato una nuova manovra economica correttiva per il rientro del deficit che prevede ulteriori tagli e imposte che vengono ad aggiungersi ai pesanti interventi già introdotti nella prima stesura della legge di bilancio, in presenza di una situazione di sovraffollamento carcerario senza precedenti (67 mila detenuti), dovrebbe imporsi nel dibattito che si aperto sui rimedi da intraprendere (patrimoniale, tassa sulle speculazioni finanziarie, abolizione della cosiddetta “finanza tossica”, fondi sovrani, eurobond, smantellamento delle spese militari ecc.) anche una riflessione sull’antieconomia dell’istituzione carcere.
di Paolo Persichetti
16/08/2011 17:35
Circa un centinaio di attivisti del movimento No-Tav che si erano radunati nei pressi della presidio Clarea, alla Maddalena di Chiomonte (Torino), hanno tentato di rallentare le procedure di ampliamento del cantiere del tunnel riempiendo di terra con pale le buche destinate a ospitare i paletti della nuova recinzione. Due di loro sono saliti su una ruspa e sono scesi dopo un'ora e mezza di trattativa con le forze dell'ordine. Le forze dell'ordine intanto hanno rimosso il gazebo degli attivisti che denunciano l'uso da parte degli agenti di cariche di alleggerimento e «alcune manganellate».
di Francesco Ruggeri
13/08/2011 08:25
“Piccola” storia kafkiana che coinvolge una coppia. Lui deve tornare in cella per le ultime settimane di pena. Lei è “solo” la fidanzata e vederlo diventa un’odissea
08/08/2011 12:52
Nel 2010 oltre 5800 esecuzioni: la pena di morte resta in 42 paesi Rapporto 2011 “La pena di morte nel mondo” di “Nessuno tocchi Caino”. Sono 155 i paesi al momento che hanno deciso per legge o in pratica di abolirla. Nel corso del 2010, i paesi che hanno fatto ricorso alle esecuzioni capitali sono stati almeno 22. Redattore sociale
03/08/2011 13:37
Divieto di burqa e niqab nei luoghi pubblici, con pene fino a 500 euro per chi li indossa. E poi, carcere fino a un anno, multe fino a 30 mila euro e niente cittadinanza per gli stranieri che obbligano le donne a portare il velo integrale, macchiandosi del nuovo reato di "costrizione all'occultamento del volto".
29/07/2011 19:23
Dopo otto giorni di sciopero della fame, il comitato per la difesa delle terre joniche incontrerà domani a Matera (9,15 – Comune) e a Taranto (ore 12 - Provincia) i giornalisti per fare il punto ed annunciare le prossime iniziative. Il Comitato ha dato il via a una petizione sul web al Presidente Napoletano con una lettera che può essere direttamente inviata dal sito www.terrejoniche.net per chiedere il sostegno del Capo dello Stato agli alluvionati di Puglia e Basilicata.
28/07/2011 19:25
In terra di camorra, fuori dai riflettori, accadono pressoché in contemporanea fatti che è inquietante collegare fra loro, anche se la somma di indizi impedisce di parlare di casualità. E' in atto un attacco vero e proprio ai beni confiscati il cui utilizzo si è trasformato in intervento sociale sul territorio. Tutto è cominciato con l’elezione di alcuni sindaci dell’area del casertano. di Stefano Galieni
28/07/2011 17:08
Arriva il test di italiano per gli stranieri. Chi ottiene un punteggio basso, però, rischia di venire espulso e dover tornare nel proprio paese. Il Consiglio dei ministri ha approvato il provvedimento che istituisce un "accordo di integrazione" tra i migranti e lo Stato italiano.
27/07/2011 15:55
Il peso di un viaggio della speranza si scarica soprattutto sui bambini. L'abbandono del paese di origine, il soggiorno in una nazione straniera e l'eventuale ritorno in patria possono lasciare segni indelebili nella psiche dei più piccoli. Per questo la Direzione generale Giustizia della Commissione europea ha finanziato con 300 mila euro lo studio “Children's rights in action. Improving children's rights in migration across Europe”, dedicato in particolare ai piccoli migranti di origine romena.
26/07/2011 14:04
Da Gradisca D’Isonzo a Trapani, passando per Torino, Milano, Bologna, Roma, Bari, Crotone in contemporanea molti parlamentari delle opposizioni hanno ieri varcato le soglie dei centri di identificazione ed espulsione, sono entrati oltre le sbarre per riprendere l’invito lanciato loro dai giornalisti “LasciateCIEntrare”. di Stefano Galieni