MONDO
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Utile idiota
La folle iniziativa di Terry Jones, pastore di una piccola comunità evangelica della Florida intenzionato a bruciare il Corano l’11 settembre, ha innescato una reazione a catena che aizza i fondamentalismi religiosi e alimenta la politica del terrore. E’ un nuovo problema per Obama ed è un frutto velenoso della destra reazionaria americana, orfana di Bush e della sua strategia guerrafondaia. Reagisce il presidente Usa: «No alla guerra fra religioni». Condanna dal Vaticano e dalle chiese protestanti. Il generale Petraeus: «Le immagini del Corano in fiamme avrebbero lo stesso effetto delle foto degli abusi sui detenuti nel carcere di Abu Ghraib». IN EDICOLA SU LIBERAZIONE
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Coffeeshop d’Olanda, tra maratone di fumo e imprenditoria della cannabis
Amsterdam Mentre nei Paesi Bassi ci si interroga sul futuro, su un governo che a distanza di mesi dal voto non vuole saperne di nascere, si annuncia il rituale carosello post-elettorale di proclami
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La civile Olanda appesa alla destra anti-islamica, da tra mesi senza governo
Con la rinuncia al suo incarico di Ab Klink, mediatore dei cristiano-democratici, si aggiunge un altro colpo di scena alla telenovela estiva olandese sulla formazione del nuovo gabinetto, con l’appoggio esterno del leader razzista Geert Wilders. Dallo scorso 9 Giugno, data delle elezioni anticipate, i Paesi Bassi sono ancora senza un governo. La crisi-lampo di Marzo, e la caduta dell’esecutivo Balkenende IV , avevano aperto la strada al voto, che ha visto triplicare i consensi per il leader populista
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Gli affari della Halliburton, le torture, 4421 bare con la bandiera a stelle e strisce: tutti i disastri della guerra irachena
Dall’annuncio in diretta tv dell’attacco statunitense all’Iraq di Saddam Hussein da parte del presidente George W. Bush jr., il 19 marzo del 2003, sono passati sette anni e mezzo e decine di migliaia di morti. La guerra irachena è stato un buco nero che ha inghiottito vite e centinaia di miliardi di dollari, scavando un solco profondo tra l’occidente e il mondo islamico e riducendo l’immagine degli Usa ai minimi termini.
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M.O.: divisi alla pace
Netanyahu non ferma il negoziato ma non vuol cedere sulle colonie
«Israele non permetterà che l’uccisione di quattro suoi cittadini resti impunita, ma l’accaduto non produce alcun cambiamento nell’avvio dei negoziati di pace diretti a Washington» . È il primo
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Bye bye Baghdad
Nel secondo messaggio agli americani dallo studio ovale, il presidente americano Obama ha annunciato la fine delle operazioni di guerra in Iraq. Da oggi il Paese che fu di Saddam, invaso per
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Slovacchia: stermina famiglia rom, 7 morti e 15 feriti
Un uomo ha sterminato una famiglia Rom e ha sparato all'impazzata a Bratislava, uccidendo sette persone e ferendone altre 15 per poi togliersi la vita quando e' stato accerchiato dalla polizia.
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Cile, prima telefonata per i 33 minatori di San Josè
Prima telefonata con i loro cari per i 33 minatori cileni intrappolati da oltre tre settimane nell'impianto di San Jose'. Ognuno di loro ha avuto a disposizione un minuto di conversazione. Oggi intanto cominceranno le trivellazioni per il cunicolo che servira' a riportare in superficie i 33 minatori, bloccati a una profondita' di 700 metri.
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Da stella del “futbol” alla miniera: l’incredibile storia di Franklin Lobos
Tra i 34 operai intrappolati a San José dal 5 agosto, anche un campione del calcio cileno degli anni 80. Si chiama Franklyn Lobos era un mago dei calci di punizione, oggi un autista che portava su e giù gli operai di Daniele Zaccaria
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Germania, rafforzata libertà di stampa
Approvato un disegno di legge volto a proteggere maggiormente i giornalisti dall'azione giudiziaria e quindi a rafforzare la libertà di stampa nel Paese





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