CULTURA
-
Beni culturali in Sicilia. Le amministrazioni chiudono, i cittadini occupano
Cosa sta succedendo in Sicilia? Da un mese è in atto una piccola rivoluzione contro lo sfascio di un’isola abbandonata a se stessa. Gli amministratori non governano, la politica è assente. I beni culturali vengono sistematicamente chiusi, abbandonati o dismessi. Ultimo clamoroso caso, quello del Museo Riso per l’arte contemporanea di Palermo. Leggi l'intervista di Roberta Ronconi a Cesare Basile, sul giornale in Pdf
-
D'Orsi: “Einaudi, un grande liberale che seppe parlare con i comunisti”
Intervista allo storico Angelo d’Orsi sull’editore nato cento anni fa di Vittorio Bonanni
-
Il perdono alla base del superamento della pena
Nel suo ultimo libro l’ex magistrato Gherardo Colombo traccia una mappa sulle principali categorie che caratterizzano il mondo della giustizia mettendo al centro i diritti e i bisogni dell persona. di Rosalba Capomacchia
-
Riot (la rivolta ai tempi della crisi)
Londra, Parigi, Atene, Roma, Los Angeles, Malmö. Violenze di piazza e rivolte che appaiono lontane anni luce ma forse parlano uno stesso linguaggio, perché rappresentano i diversi volti assunti dal disagio sociale in questa ‘età della crisi’. E – in ass
Londra, Parigi, Atene, Roma, Los Angeles, Malmö. Violenze di piazza e rivolte che appaiono lontane anni luce ma forse parlano uno stesso linguaggio, perché rappresentano i diversi volti assunti dal disagio sociale in questa ‘età della crisi’. E – in assenza della politica – si rischia che il riot diventi la forma privilegiata dagli emarginati della società.
-
E se cercando Dio l’uomo incontrasse la propria libertà?
Un libro che parla di Dio ma che in realtà parla agli uomini. O meglio, un libro che, si potrebbe arrivare a dire, “con la scusa di Dio”, parla degli uomini, delle loro paure e della loro libertà. Questo il significato della riflessione proposta da Vito Mancuso in "Io e Dio", il volume che ha pubblicato recentemente da Garzanti e che è già diventato un caso editoriale.
-
Magreb in rivolta: voci dalla Rete
«America ti amo, per una volta comportati secondo i tuoi principi e non secondo i tuoi interessi». Così scriveva il blogger egiziano Sandmonkey alla vigilia del discorso di Obama sull’Egitto in rivolta. Slim, altro blogger tunisino, gli faceva eco in rete, spiegando che l’Intifada per il pane in Tunisia è scoppiata perché i giovani erano stufi di vivere in una dittatura». di Sara Picardo
-
Alain de Botton: «I riti della fede per “fare comunità”»
«Sono cresciuto in una famiglia di atei convinti, figlio di ebrei non osservanti che mettevano la fede religiosa sullo stesso piano della fede in Babbo Natale». Intervista ad Alain de Botton, saggista e scrittore di origine svizzera
-
Ian Buruma sulle tracce di Tocqueville
il saggio "Domare gli dei"
Profondo conoscitore della cultura orientale, di Ian Buruma si può però parlare soprattutto come di uno dei maggiori studiosi internazionali dei processi di globalizzazione. Docente di Democracy,
-
Satisfiction.me, il nuovo portale per letture inedite. Online dal 16
E' tempo di grandi cambiamenti per Satisfiction, la prima free press culturale, distribuita in 800 mila copie in tutte le librerie italiane, che rimborsa i libri consigliati nel caso non siano piaciuti. Intervista al direttore Gian Paolo Serino.
-
"Schiavi", in un documentario sfruttamento e liberazione
Sfruttamento e liberazione. Il documentario Schiavi, trasmesso dalla RAI a DOC3, «è un viaggio attraverso la penisola – ci spiega il regista, Giuseppe Laganà - alla ricerca di tre storie di migranti e ordinaria schiavitù: la nigeriana “Miss Lagos”, passata dall'inferno della prostituzione a quello della malattia; Aboubakar, un ragazzo massacrato di botte in un campo di pomodori del foggiano che ha trovato il coraggio di denunciare il suo sfruttatore, e James, dal Ghana, che raccoglieva arance a Rosarno, è stato picchiato brutalmente e poi ha lavorato da uomo libero nelle terre confiscate alla criminalità organizzata dall'associazione Libera».di Federico Raponi






campagna salva lib