Home » LAVORO » BEL LAVOROLa Fiom riempie piazza San Giovanni

LAVORO

BEL LAVOROLa Fiom riempie piazza San Giovanni

Sette treni dal nord e dalla Sicilia, e mille pullman. Tantissimi i giovani nei due cortei

Roma - È il colore rosso a dominare piazza San Giovanni in Laterano a Roma dove stanno manifestando gli operai della Fiom. Soprattutto quello delle tante le bandiere della sigla sindacale dei metalmeccanici, Cgil e Rifondazione comunista. La rete studentesca sta mostrando uno striscione con su scritto «Gelmini dimettiti ricostruiamoci il futuro» mentre alcune tute blu espongono cartelli con slogan: «l'indifferenza uccide», «gli operai producono per tutti, rispettateli», «Uniti contro il capitale». Ci sono anche critiche al segretario generale della Cgil; su un cartello si legge «Epifani con Cisl e Uil lascia stare. C'è bisogno di lottare». Sul palco dietro la scritta «Il lavoro è un bene comune», slogan della manifestazione, alcuni operai reggono dei pannelli su cui è riportata la parola «Legalità». In piazza si attende l'arrivo della parte finale del corteo partito da piazza della Repubblica.

in data:16/10/2010

Commenta la notizia

Sono presenti 2 commenti

  • engamor

    Inserito il: 17/10/2010, alle ore 21:07

    La manifestazione e' stato proprio quello che doveva essere, anzi di piu'. Forte, pacifica, piena di volonta' ed entusiasmo. La grettezza del padronato e dei suoi servi e' stata persino risibile, perche' comunque la voce dei lavoratori si e' sentita, eccome! Emergono poi degli importanti elementi di novita'. I lavoratori, come tali, cioe' nella rappresentanza del proprio sindacato, prendono posizione sulla guerra in Afghanistan, sulla de-privatizzazione dell'acqua, sulle lotte della scuola, e ricevono di ritorno l'appoggio delle organizzazioni che rappresentano queste lotte. Persino una onlus come Emergency, prendono posizione a fianco del sindacato dei lavoratori, mettendoci tutto il peso del proprio nome. Si' anche Emergency contro Marchionne, contro Berlusconi, non solo contro la guerra, come e' sempre stata. Scusate se e' poco!

  • mic.car

    Inserito il: 17/10/2010, alle ore 17:21

    Dalle parole del segretario Landini, ieri sera in Piazza San Giovanni, si capisce perché la Fiom sia stata capace di una mobilitazione così grande e così partecipata. A chi accusa la Fiom di saper dire solo di no, Landini ha replicato chiaramente che, difronte ai vergognosi attacchi che governo e padronato portano all'intero mondo del lavoro nel silenzio complice dei media (e nella loro interessata disinformazione), quella del NO è l'unica risposta. Si può contrattare e ci si può confrontare, ma non lo si può fare sempre, non si può continuare ad arretrare sul terreno dei diritti, dell'occupazione e dei salari. Ci sono valori non negoziabili, che non possono essere fatti oggetto di trattativa. Tra questi, sancito dalla nostra Costituzione, c'è il diritto al lavoro. A chi ha detto che quella di ieri era una manifestazione di una minoranza e che le forze presenti ieri a Roma sono fuori da ogni possibile alternativa riformista, occorre rispondere con lo sciopero generale: non basta più difendersi, è tempo che i lavoratori si prendano quello che gli spetta.

  • Pagina 1 di 1

    Naviga tra le pagine

    1. 1

    Cerca in Stile Casa

    Multimedia

    • video

      Patroni Griffi e gli inquilini senza titolo

    • foto

    • video

      La conferenza stampa di Liberazione alla Camera

    I nostri Blog