POLITICA
“Una moratoria per l’acqua”. Tutta Italia oggi si mobilita
Torna il popolo dei referendum per fermare, da subito, la legge Ronchi
La manifestazione di oggi per chiedere un provvedimento di legge immediato che posticipi le scadenze previste dalla legge Ronchi e per la soppressione degli Ato non sarà solo a Roma. Appuntamenti e iniziative sono previste in tutta Italia: a Pescara si inizia mattina con attività nelle scuole, alle 15.00 in Piazza Italia street parade e critical mass, successivamente assemblea; a Matera banchetto informativo in Piazza Vittorio Veneto; a Cosenza biomercatino e manifestazione regionale; a Caserta incontro pubblico; a Nola assemblea pubblica; a Napoli corteo regionale; a Reggio Emilia proiezione del documentario “Water Makes Money”; a Bagnolo in Piano, sempre in provincia di Reggio Emilia incontro con il comitato provinciale Acqua Bene Comune e in Centro Studi Ambientali di Torino, promotore della campagna nazionale TVB - Ti Voglio Bere; a Bologna corteo con partenza dalla sede di Hera che attraverserà il centro; a Genova interventi, informazione, musica e comici; a Brescia, per tutto il giorno Festa dell’acqua; a Mantova dalle 10 alle 20 in Piazza Mantegna; a Como, giocoleria e magia in piazza Martinelli; a Lecco in Piazza Diaz dalle 14.30; a Sondrio volantinaggio sincronizzato in vari comuni della provincia; a Cremona, sensibiliazzazione per le strade della città e distribuzione materiale informativo; a Bergamo, punto informativo tutto il pomeriggio; ad Ancona manifestazione, corteo e concerto; a Campobasso appuntamento in Piazza Pepe per consegnare al Prefetto l’appello per la moratoria; a Vercelli, in Piazza Cavour, fin dalla mattina del 4 c’è NaturalVercelli; a Torino presidio alla Fontana Angelica in Piazza Solferino in attesa del corteo degli studenti; a Foggia gazebo informativi; a Firenze manifestazione regionale; a Trento fiaccolata cittadina; a Bolzano catena umana; in Umbria e Sicilia iniziative regionali; a Venezia manifestazione e due cortei. Infine, una segnalazione oltre confine: a Parigi ci sraà la degustazione dell’acqua pubblica contro la privatizzazione.
“Oltre un milione e quattrocentomila donne e uomini di questo Paese hanno firmato i tre quesiti referendari per la ripubblicizzazione dell’acqua. Hanno posto la loro firma per una battaglia di civiltà, per la tutela e l’accesso universale ad un bene comune,contro ogni forma di privatizzazione e di consegna al mercato di un bene essenziale alla vita” si legge nel comunicato del Comitato promotore per la giornata di oggi. “Con la loro firma, quelle donne e quegli uomini hanno posto un’imprescindibile questione di democrazia: sulla gestione di un bene fondamentale per la vita: questa importante decisione non può essere delegata ad alcuno, ma deve appartenere a tutti attraverso il referendum”.





