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"Lo Stato si è estinto", quando la satira colpiva duro

Quando la satira colpiva duro. Il titolo de "Lo Stato si è estinto", documentario presentato al festival Arcipelago, riprende la falsa prima pagina de La Repubblica riferita ai funerali di Aldo Moro e creata da «Il Male, importante rivista - ci dice il regista, Gianluca Rame - che ha visto riuniti casualmente alcuni tra i più importanti comunicatori e vignettisti dell'epoca, i quali furono anche invitati dal presidente della Repubblica Pertini. Pubblicata dal '77 all''82, ha rappresentato un evento mediatico subendo più di 150 sequestri, e arrivando a vendere fino a 150mila copie».

Da chi era composta?
Vincino è stato il direttore, nel nucleo principale c'erano Vauro, Andrea Pazienza, Roberto Perini, Jacopo Fo, Vincenzo Sparagna, Cinzia Leone, e per un periodo Forattini ne è stato direttore permettendo a Il Male di uscire in edicola, perchè gli altri redattori non erano giornalisti professionisti.

Un'esperienza spesso sotto tiro.
I sequestri interessavano poche copie nelle grandi città, ed erano un grosso modo per farsi pubblicità. Non avendo editori, Il Male era libero di scrivere ciò che voleva, e questo gli ha comportato molte denunce.

Ma è stata anche un punto di riferimento.
Soprattutto per la comunicazione, nuova per il panorama italiano di allora. I redattori erano intelligenti, estremi e molto avanti, dei situazionisti: quando ci fu l'elezione del nuovo Papa, loro presentarono il proprio affacciandosi alle finestre della redazione vestiti con i paramenti e ci fu un'irruzione della polizia con un arresto. Inventarono false prime pagine di quotidiani quali La Repubblica o L'Unità davvero eclatanti, come quella famosa di Ugo Tognazzi capo delle Brigate Rosse a cui molti credettero. E poi sono stati i primi ad inventare gli allegati, come il pepe al posto della droga o una modella nuda in edicola: dei grandi provocatori.

In un periodo piuttosto caldo per questo Paese.
Al terzo numero fu rapito Aldo Moro, sul quale scrissero molto. Avevano un atteggiamento critico anche verso le B. R. che, con un'opera di smitizzazione, ritenevano “soldatini della rivoluzione”. Erano contro lo Stato e la lotta armata, in una posizione abbastanza scomoda.

Esiste un archivio de Il Male?
Quello cartaceo ce l'ha Sparagna, uno digitale non credo esista.

Federico Raponi

in data:07/12/2011

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